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Sacchetti profuma armadio fai da te

Ben ritrovati amici creativi!

In questo momento avrei dovuto scrivervi dalla casina nuova ♥ che è venuta su’ dopo tanti sforzi e tanto impegno…questo virus ha rallentato anche i tempi di un nuovo inizio con Antonio ♥ ma non ha spento il nostro entusiasmo, anzi! siamo diventati più produttivi!

Dato che ho già iniziato a riporre qualcosa nell’armadio perché (spero) che al prossimo cambio di stagione ci saremmo finalmente trasferiti, ho pensato di realizzare questi sacchetti profuma armadio o profuma cassetti fatti a mano, ecologici e molto carini! L’odore che sprigionano è qualcosa che non posso di certo descrivervi, ma fidatevi! Quando arrivo a scrivere qui su’ è solo per qualcosa che mi ha entusiasmata 🙂

Materiale:

  • Sacchetti in organza del colore che più vi piace (io ho scelto il bianco come l’armadio);
  • zest di limone;
  • 2 cucchiai di riso per ogni sacchetto che volete realizzare;
  • oli essenziali che preferite (io adoro la lavanda e la vaniglia che inserisco spesso nei dolci anche quando non è prevista xD);
  • nastrino per il fiocchetto decorativo.

PROCEDIMENTO

  • Dopo aver lavato ed asciugato i sacchetti in organza, ponete 2 cucchiai di riso per ogni sacchetto che avete deciso di realizzare in una ciotolina dal tappo ermetico;
  • grattugiate un po’ di zest di limone. La buccia del limone contiene anche i suoi oli essenziali che hanno un’azione antibatterica molto utile;
  • fate cadere sul riso 3 gocce di olio essenziale di vaniglia per ogni sacchetto e 2 di lavanda;
  • inserite fiori secchi a piacere (io coltivo la lavanda, quella che ho messo nei sacchetti è frutto del raccolto dello scorso anno). Proprio oggi sono spuntate le nuove spighe e la rinascita, anche di un fiore è sempre un motivo per gioire, un segno di speranza nuova:
  • Chiudete con un tappo ermetico e mescolate bene scuotendo il contenitore.
  • Lasciate riposare per un’oretta. Il riso assorbirà l’umidità dai nostri cassetti/armadio e trattiene le nostre fragranze.
  • Riempite i sacchetti e sentite la meraviglia!!!!

mi era avanzato uno che ho messo vicino alla finestra, sono davvero molto carini e super profumati!

Non mi resta che augurarvi come sempre…

BUONA CREAZIONE!!!

Angela Orlando ☼

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DAD- video tutorial festa del papà

La festa del papà si avvicina, in questo periodo particolare in cui stiamo
sperimentando la didattica a distanza, non volevo lasciare gli alunni senza un
pensiero per il papà!
La chiusura dei negozi ed il dover restare a casa ci impediscono di acquistare
materiale per un lavoretto con cartoncini, tempere, glitter, bastoncini di legno, ecc..
Possiamo però utilizzare degli ingredienti che in ogni casa non mancano mai: farina,
acqua e sale. Realizzando così un portachiavi con la pasta di sale!
Da sempre credo che realizzare ricette con i bambini sia un’attività didattica
multidisciplinare che offre numerosi spunti: favorisce l’ascolto, la concentrazione,
sviluppa importanti abilità matematiche .
E qui potete scaricare il cartamodello da stampare in formato A4:
simbolo forza
Buon divertimento e buona creazione!
Angela Orlando☼
Pubblicato in: #decorazioni

Come realizzare una ghirlanda di lavanda


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Giugno è il favoloso mese in cui spuntano e si colorano le profumatissime spighe di Lavanda!

La Lavanda con i suoi aromi ha innumerevoli proprietà benefiche sia fisiche che psicologiche!

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Andando oltre i soliti sacchettini profuma biancheria e gli infusi, oggi vi propongo la realizzazione di questa ghirlanda benefica! Non solo sarà una decorazione carinissima in stile naturale per il vostro portone, sarà anche utile ad allontanare le zanzare e sollevare l’umore di chi l’annusa! Inoltre, realizzarla per chi coltiva questa pianta è molto divertente e vi farà davvero bene!

COME FARE:

-Procuratevi in (largo nel mio caso perché ho acquistato da un sito particolarmente lento nelle spedizioni) anticipo una ghirlanda di legnetti. Io l’ho presa qui:

http://www.wish.com/share/6535etmsgh

-Raccogliete le vostre spighe: tagliate solo quelle sulle quali i fiori sono ancora boccioli di color violetto e non ancora sbocciati, è preferibile svolgere questa operazione di primo mattino quando le spighe sono rinvigorite dalla brina e dalla frescura della notte trascorsa.

-Create quindi dei mazzetti e lasciateli a testa in giù all’ombra per 3/4 giorni:

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-Una volta essiccate, le spighe sprigioneranno ancor di più il loro aroma, a questo punto procuratevi: forbici, filo di cotone verde, fil di ferro, la ghirlanda di legnetti e tanta voglia di rilassarvi!

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-Sciogliete i mazzetti che avevate messo ad essiccare; createne tanti piccoli legandoli ben stretti. In una ghirlana da 30cm di diametro, ho utilizzato circa 15 mazzettini ciascuno da 6/7 spighe disposte in maniera irregolare; una volta chiuso il mazzetto con il cotone, tagliate i lunghi steli tutti alla stezza altezza (ogni mazzettino sarà lungo dai 12 ai 18cm).

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-Disponete i mazzettini sulla ghirlanda di legnetti partendo dal punto in alto a sinistra e legandoli uno per uno con dello spago e del fil di ferro. Avrete completato così la prima metà:

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-Ora adornate il lato opposto disponendo e legando i mazzetti dal punto più basso a destra della vostra ghirlanda e nel verso opposto rispetto a come li avete posti prima.

-Scegliete un bel nastro, del colore che più preferite, o meglio, seguendo la teoria dei colori. Potete abbinare un giallo/beige (complementare al colore della lavanda) per far maggiormente risaltare i toni o se, come me, preferite restare su un accostamento più naturalistico scegliete un verde felce o un marroncino. Ed ecco il risultato!

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BUON RELAX E BUONA CREAZIONE!

 

Angela Orlando ☼

 

 

 

 

Pubblicato in: attività per bambini

Nuovo pannello sensoriale sui colori


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Ciao a tutti amici di creazioni di maestra!

Scrivo questo articolo per condividere con voi il nuovo pannello sensoriale fai da te sui colori realizzato su un cartone di misure decisamente inferiori rispetto a questo !

Inoltre, questo pannello nasce dall’esigenza di catturare l’attenzione di un’alunna che appena conosciuta, non riusciva ad interagire con alcuna tipologia di oggetto, per questo, ho personalizzato il colore giallo con qualcosa che a lei piace da impazzire! Il cibo! I pannelli sensoriali fatti a mano sono unici perché completamente adattabili alle esigenze ed agli interessi dei nostri interlocutori!

MATERIALE:

-Un cartone riciclato delle dimensioni che preferite;

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-matita;

-tempere e pennelli;

-2 buste trasparenti per raccoglitore ad anelli;

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-ferro da stiro;

-carta forno;

-colla a caldo;

-penne rigate (nel mio caso);

-pennarello nero;

-occhi mobili;

-nastrino colorato per abbellire.

 

PROCEDIMENTO:

-Disegnare con la matita (nel mio caso) 2 matite ed una pentola e sotto di esse, tre macchie di colore;

-con le tempere colorate, dipingere le matite, la pentola e le macchie di colore (io ho scelto i 3 primari rosso, giallo e blu);

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-mentre attendete che il colore sul cartone si asciuga, occupatevi di ritagliare le bustine dove inserirete la tempera, sigillate i lati aperti lascciandone uno (avrete ottenuto un sacchetto) inserite all’interno un po’ di tempera del colore che vi interessa e sigillate col ferro da stiro caldo mettendo un foglio di carta forno sopra in questo modo:

-incollate con la colla a caldo sul cartone, in prossimità delle macchie di colore, le bustine con la tempera e (nel mio caso) le penne rigate;

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-abbellite con occhi mobili, manine e nastrini ed il pannello sensoriale è pronto per far interagire, scoprire e divertire i vostri bambini!

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Buona Creazione!

 

Angela Orlando ☼

Pubblicato in: #decorazioni

Agenda personalizzata: come realizzarla riciclando

Hai un’agenda che non ti piace?

La vorresti più carina? Più adatta a te ed alle tue preferenze? Allora sei sulla pagina giusta!

Ecco come trasformare un’agenda comune nella TUA agenda!

MATERIALE

-Un’agenda comune che già possiedi;

-avanzi di stoffa, pannolenci o della trama che più ti piace e ti caratterizza;

-forbici, colla a caldo, scotch trasparente, stampa su un cartoncino del tuo logo, di una tua foto o di ciò che ami di più (anche un disegno, io ho disegnato il logo del mio blog)

-filo di spago per segnare la pagina.

PROCEDIMENTO

-Ricava, ritagliandolo, un pezzo di stoffa, pannolenci o del materiale che hai scelto per ricoprire la tua agenda (nel mio caso gomma crepla glitter), della misura adatta a ricoprire tutta l’agenda e mettila momentaneamente da parte;

-incolla con dello scotch trasparente il disegno che hai scelto o la foto, apponendolo nella posizione che preferisci ma sopra la copertina attuale della tua agenda:

in questo modo è come se avessimo plastificato il disegno, lo scotch lo proteggerà;

-ritaglia dalla copertina che hai scelto un pezzo adatto a far vedere il tuo disegno/foto personalizzato;

-inizia ad incollare la copertina dal dorso della tua agenda, inserendo anche lo spago per fare da segnapagine:

-incolla la copertina passando la colla a caldo lungo i bordi. Dona un tocco di personalizzazione ulteriore alla tua agenda inserendo ritagli di oggetti che ami (io adoro i cactus e mi sono ispirata a questi disegnini:

)

ED ECCO IL RISULTATO FINALE!

BUONA CREAZIONE!

Condividete le vostre idee o i vostri risultati su questo blog!

Angela Orlando ☀️

Pubblicato in: attività per bambini

Lavoretti per Pasqua, quattro idee utili e davvero carine!

4 Lavoretti Pasqua

Manca poco alla Pasqua! Ecco una serie di lavoretti da poter realizzare con i bambini. Idee utili perché possono servire anche dopo la festività ed in questo articolo vi mostrerò in che modo! Una guida dettagliata su come realizzarli, con le relative spese per ciascuno ed un chiaro procedimento mostrato attraverso le foto! Buon lavoro!

1. Cestino portapane

MATERIALE:

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-Cartone riciclato;

-10 bastoncini di legno grandi (abbassalingua);

-4 bastoncini di legno piccoli (stecche di ghiacciolo);

-uova da decorare

-scarti di cartoncino verde chiaro e scuro o pannolenci;

-un calzino;

-taglierino, tempera per decorare le uova, pennelli, forbici, occhi mobili, colla vinilica o a caldo e spago.

COSTO: ho pagato 1€ ogni 3 uova; le bustine di bastoncini costano 0,70 cent. ciascuna ed ogni bustina contiene dai 30 ai 50 bastoncini (dipende dal luogo in cui le acquistate); le bustine di occhi mobili costano 0,70 cent e contengono circa 15 paia di occhi per bustina.

PROCEDIMENTO:

-Ricavare dal cartone riciclato un quadrato della misura di 14cm x 14cm e tagliare i bordi arrotondati ai primi 4 bastoncini di legno (abbassalingua);

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-incollare i bastoncini spuntati, uno su ogni vertice, come mostrato nella foto seguente;

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-ricavare da 6 bastoncini grandi, 12 parti come mostrato nella foto che segue;

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-incollatene tre per ogni vertice in questo modo ↓ ;

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-incollate ora i quattro bastoncini piccoli come per realizzare una staccionata, ed otterrete questo risultato ↓

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-Ora realizzate con il cartoncino verde o il pannolenci dell’erbetta che incollerete nella parte interna del vostro steccato (ovviamente, se guidati, tutti questi passaggi possono essere realizzati dai vostri alunni);

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-potete inserire dei fiorellini riciclati, comprati o realizzati insieme ai vostri alunni in questo modo:

collage fiori

-ora non vi resta che occuparvi della realizzazione del coniglietto con un calzino tipo fantasmino di color rosa, bianco, grigio, beige o marroncino. I vostri alunni si divertiranno a riempire di farina e sale il calzino. Ecco il procedimento:

COLLAGE CONIGLIO PASQUA

-Infine fate decorare uno o più uova ai vostri alunni e ponetele accanto al coniglietto!

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Ecco in che modo riutilizzarlo come portapane!:

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2. Fuoriporta coniglietto

MATERIALE:

-1 cartoncino bianco formato A4;

-cartamodello a forma di coniglio↓

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-piccolo fuoriporta di legno intrecciato di quelli che ora vanno di moda ↓

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(costo €1,50)

-dischi struccanti;

-fiori decorativi o pannolenci o, ancora, carta crespa per realizzarli insieme ai vostri alunni;

-uova da decorare (costo: 3 uova 1€);

-tempera e pennelli, colla a caldo o vinilica, forbici e occhi mobili.

PROCEDIMENTO:

-Fate dipingere il fuoriporta del colore preferito dai vostri alunni;

-Realizzate i fiori o utilizzatene di riciclati;

-fate incollare i dischetti struccanti sul carta modello per decorare il coniglietto;

-realizzate anche dei peluche verdi con la lana per simulare l’erbetta↓

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-incollate fiori, coniglietto ed erbetta al fuoriporta. Aggiungete, infine, i dettagli che preferite, un uovo decorato ed il lavoro sarà completo!

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3. FUORIPORTA CASINA

MATERIALE:

-Uscite fuori con i vostri alunni durante una bella giornata di sole, portateli in campagna e raccogliete dei legnetti! Se non avete tempo per questo, potete trovare scarti di legna da un falegname o taglialegna di fiducia che ve li regalerà!

-procuratevi anche del filo di spago;

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-uova da decorare;

-colla a caldo, vinilica, tempera e pennelli, fiori finti.

COSTO: Per questo lavoretto è quasi pari a zero, dovrete acquistare solo le uova da decorare.

PROCEDIMENTO:

-Fate assemblare ai vostri alunni, con i legnetti, una casina come loro la preferiscono. In questo lavoretto l’irregolarità e la diversità renderanno le loro casine uniche e bellissime! (e vi svelo che per questo motivo, è il lavoretto che preferisco!)

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-fate dipingere la casina o, se preferite, potete lasciarla del suo colore originale. Procuratevi un contenitore ovale per ricreare con dello spago e con la colla vinilica un nido di uccellino in questo modo:

-ora non vi resta che far decorare le uova ai vostri alunni (io ne ho messo uno), realizzare con un po’ di cartoncino un cartello con su’ scritto “Buona Pasqua”; decorare il nido con fiori finti o rametti di pesco (sempre finti) ed ecco il risultato!↓

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4. VASETTI CONIGLIETTO E PULCINO

MATERIALE:

-Un vasetto riciclato di quelli degli omogenizzati o potete acquistarli (io li ho trovati al costo di 0,70 cent cada uno);

-colla vinilica, a caldo, tempera, glitter bianchi e gialli, cartoncini colorati o panno lenci, occhi mobili.

FOTO PROCEDIMENTO 🙂 :

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-Fate divertire i vostri alunni a shakerare i glitter nel contenitore, decorate i vasetti, inserite ovetti di cioccolata in un sacchetto e ponetele all’interno dei vasetti come sorpresa! Ed ecco il risultato finale!

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In questo articolo vi ho anche parlato di uova decorate, eccone alcuni esempi realizzati da me per voi 🙂

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Buon divertimento insieme ai vostri alunni!

Se realizzate qualcuno di questi lavoretti, potete mostrarmi foto/risultati ottenuti sulla mia pagina Facebook : https://www.facebook.com/tryourcreativity/

E’ bello condividere ed arricchirsi reciprocamente! Grazie!

Angela Orlando ☼

Pubblicato in: #decorazioni

Photo booth e cornici per feste, come crearle

Siete alla ricerca di una cornice per selfie? Volete far divertire gli amici alla vostra festa? Ecco come realizzare una cornici per compleanno e photo booth!

È molto semplice ed economico.

Materiale:

-un cartone riciclato (io ho usato uno della misura di 100cm×80cm);

-cartoncino del colore che preferite e della stessa misura della cornice che realizzate;

-cartoncino blu notte per i photo booth (ho scelto di utilizzare questo colore perchè ho creato tutti i travestimenti blu notte/dorati. Voi potete scegliere i colori che meglio si addicono alla vostra festa);

-taglierino, matita, forbici, colla a caldo, glitter, fogli colorati, pennarello nero, spiedini.

Procedimento:

-Dal cartone ricavate, con un taglierino, una cornice della misura che preferite. Io ho scelto un formato che ricorda la polaroid, ma voi potete divertirvi a scegliere le forme che volete.

-Poggiate la cornice di cartone che avete ricavato, sul cartoncino e con una matita tracciatene la forma.

-Ritagliate il cartoncino lungo la forma presa, incollatelo sulla vostra cornice di cartone. Ricoprite il cartone sia fronte che retro.

-Divertitevi a decorare la cornice con le scritte, le decorazioni e le immagini che preferite!

-Per i photo booth:

Ritagliate le forme che preferite sul vostro cartoncino blu, decorate con glitter, paillettes e chi più ne ha, più ne metta! Infine, attaccate le forme ottenute e decorate sugli spiedini. 🙂

Ecco altre tipologie di cornici che ho realizzato nel tempo per vari eventi:

Pubblicato in: attività per bambini

Libro sensoriale fai da te per un bambino di prima

Questo libro nasce dall’esigenza di un supporto didattico personalizzato, che permettesse a Simone di seguire, insieme ai suoi compagni, la progettazione didattica della sua classe.

Grazie ad esso Simone ha imparato a leggere con l’uso di immagini/parole a lui più familiari. Simone, infatti, ama i topini, le moto, il cibo, la nonna e tante altre cose.

Il bambino è riuscito anche ad associare due concetti fondamentali ed in relazione tra loro: quantità e numero (inteso come segno grafico).

L’alunno ha, inoltre, collaborato alla realizzazione del suo libro per quanto riguarda la costruzione dell’albero di mele create con i tappi. La finalità è stata quella di permettergli l’associazione tra concetti matematici di base e lo sviluppo della capacità cubito-palmare (il bambino ha problemi di tono muscolare). Grazie all’esercizio del movimento avvita/svita è riuscito a migliorare la sua prestazione.

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Il bambino, nello specifico, è stato molto attratto dalla sezione rinominata “scienze”, dove presento la successione della crescita di un albero dal seme al frutto.

Infine, imitando il lupo alla caccia dei tre porcellini, e divertendosi, ha imparato a riconoscere le prime figure geometriche.

La realizzazione del libro richiede un po’ di tempo e svariato materiale. Il procedimento lo potete trovare qui: Come fare un libro sensoriale

A differenza dell’altro libro, in più qui ho utilizzato: tappi di bottiglie riciclati, tempere colorate, glitter, un foglio trasparente.

Grazie!

Buona creazione!

Angela Orlando ☼

Pubblicato in: Pensieri

Prendersi cura

E’ da un po’ che mi capita di riflettere su questo termine, l’ho fatto in diverse occasioni. Ho pensato alla cura mentre provavo un senso di benessere occupandomi dei tulipani o mentre cercavo di rendere più accogliente un ambiente, ho pensato alla cura, quella forse innata, mentre osservavo una bambina di pochi mesi dar da mangiare al suo cagnolino o quando sono stata accanto ad un bambino in difficoltà, mi sono sentita “curata” mentre qualcuno mi teneva la mano facendomi sentire più forte e quelle volte, poche, in cui mi sono concessa il tempo per un bagno caldo e la crema profumata.

tulipani

Ho pensato a tante cose e per questo scelgo di condividerle.

Prendersi cura è un atto di amore, di un amore che fa crescere, un amore creativo, è un gesto che modifica l’esistente generando bellezza. E’ un atto perché ci mette in moto. Ci prendiamo cura di diverse cose senza magari soffermarci a pensare, ci occupiamo delle persone che ci sono intorno, di chi amiamo, ci occupiamo dell’ambiente nel quale viviamo, della scrivania che usiamo al lavoro, di noi stessi. In tutte queste cose doniamo una parte di noi, forse la più bella, quella che ci appartiene e che sentiamo nostra.

Il curarsi di qualcuno o qualcosa lascia traccia di noi ma bisogna fare attenzione, osservare, ascoltare e capire. Avere rispetto. Non possiamo curare un tulipano donandogli le stesse cose che doneremmo ad una rosa, una rosa ha bisogno di un tempo diverso, di condizioni altre.

Bisogna tornare alla medicina della persona. Per curare qualcuno dobbiamo sapere chi è, che cosa pensa, che progetti ha, per che cosa gioisce e soffre. Dobbiamo far parlare il paziente della sua vita, non dei suoi disturbi. Oggi le cure sono fatte con un manuale di cemento armato:”Lei ha questo, faccia questo; ha quest’altro, prenda quest’altro”. Ma così non è curare. (Umberto Veronesi)

Spesso la cura, che è anche protezione, rischia di diventare iper protezione,”coprire perché nulla faccia male”. I luoghi in cui si pratica l’arte della cura devono essere luoghi di protezione ma non campane di vetro sotto cui riparare dalla vita, in questi luoghi prima o poi l’aria viene a mancare, c’è bisogno che diventino posti in cui la presenza degli altri rende più forti, più capaci di reggere l’urto, di affrontare le paure.

C’è ,infine, un’altra questione, quella del riconoscersi bisognoso di aiuto. Spesso manca il coraggio e l’umiltà di dirsi in difficoltà, manca il coraggio di chiedere, di lasciarsi andare, anche se sei “grande”. Ho incontrato tanti bambini, diversi adolescenti, persone, per il momento ho scoperto che coloro i quali più faticano a “farsi curare”, che rifiutano che qualcuno si occupi di loro, sono quelli più feriti, quelli che appaiono diffidenti e scostanti, dai quali puoi essere mandato anche a quel paese. Sono proprio loro che più di altri ne hanno bisogno, che non conoscono la cura di sé o degli altri, perché fino a quel momento la vita è stata così crudele da non permettergli di fare l’esperienza di qualcuno che si curasse di loro, che li amasse. Tutti abbiamo paura di ciò che inizialmente non conosciamo, o di ciò che ci ha ferito una o più volte, occorre farsi conoscere, non demordere, avere pazienza.

Prendersi cura e lasciarsi curare allora non sempre è semplice, bisogna anche fidarsi. Praticare l’amore che fa crescere.

Allora vorrei cambiare un verbo in questa frase così nota:“E’ il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante” (Antoine de Saint-Exupery) in :”E’ il tempo che hai DONATO alla tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante”. Un atto d’amore non è mai tempo perso ma il suo opposto.

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Angela Orlando ☼

 

Pubblicato in: #decorazioni

Come decorare cassette di legno porta oggetti

Realizzare queste cassette richiede un po’ di pazienza ma sono un elemento d’arredo davvero carino. Potete in questo modo riciclare, divertirvi ed ottenere un utile oggetto che farà innamorare chi lo osserva 🙂

Materiale:

-Cassetta di legno:

-2 fogli di panno lenci marrone (o del colore che preferite) per ricoprire la cassa (volendo potete pitturarla);

-panno lenci rosso, rosa chiaro, arancio scuro o dei colori che preferite (anche avanzi di panno lenci per i dettagli);

-occhi mobili;

-colla a caldo, forbici, matita, cartamodelli dei soggetti che preferite (io ho utilizzato gufi ed uccellini);

-materiale da riciclo per i dettagli (io ho utilizzato legnetti, fiori secchi e nastrini).

Procedimento:

Per il rivestimento della cassa

-Poggiate la cassa di legno sul primo foglio in panno lenci del colore che avete scelto per la copertura;

-tracciate accuratamente con una matita la sagoma delle staffe della cassa sul foglio in panno per prendere la misura di ciascuna staffa di legno;

-procedete allo stesso modo per le 4 facce laterali della cassa;

-ritagliate le strisce di panno lenci della forma/misura che avete tracciato a matita ed incollatele con la colla a caldo una alla volta sulle rispettive staffe.

Per la decorazione

-Disegnate un grande cuore sul panno lenci rosa chiaro o beige, ritagliatelo ed incollatelo con la colla a caldo su una faccia della cassa;

-riportate sul panno lenci del colore che avete scelto per i soggetti il cartamodello del gufo/uccellino o qualunque soggetto preferite:

-divertitevi a realizzare le ali ed i dettagli come più vi piacciono (io ho aggiunto le ciglia alla gufetta, il cappello al gufo e all’uccellino, i fiocchetti, i rami, fiori secchi ecc..)

-per le roselline sui rami, ritagliate sul pannolenci rosso una “chiocciola” ondulata in questo modo:

arrotolate la vostra “chiocciola” su sé stessa dalla parte più esterna a quella più interna ottenendo la rosellina:

-incollate le roselline sui rami ed avrete concluso la vostra opera!

Buon divertimento!!!