Pubblicato in: attività per bambini

FILASTROCCA DI PRIMAVERA Mar 2020

FILASTROCCA DI PRIMAVERA 

 

In questi giorni a casa dobbiam restare ma c’è qualcuno che ha insistito per venirci a trovare!
È la natura che con la sua forza ci porta via un po’ di paura! 
E se ancora non lo avete capito ci pensano le maestre a farvi un invito: ascoltateci molto bene, c’è qualcosa da scoprire insieme! 
Appena sveglio appoggia l’orecchio alla finestra sentirai gli uccellini che cantano a festa!
“Vieni a vedere!”, ti dico spavalda, c’è un gran bel sole che si rialza e ci riscalda!
Le giornate son diventate più lunghe e serene e se ti impegnerai saranno anche più piene! 
Facciamo un bel dipinto, guarda al balcone, son spuntati i fiori dopo l’acquazzone!
E se ancora più attentamente ascolterai, noterai un ronzio…son tornate le api è passato l’oblio! 
Con forza han ripreso a lavorare c’è tanto miele da preparare!
E se non riesci a vederli, fidati di noi:
gli animali nel bosco dopo una bella dormita hanno trovato l’aria più pulita! 
Tutti insieme si son messi a ballare e tu che fai? Togli quel pigiama! È la natura che ci richiama: vestiamoci a festa, inventiamo dei giochi e le giornate passeranno più veloci! 
E se qualcosa di nuovo alla finestra noterai anche tu, prendi un foglio e scrivici su, insieme la primavera dipingeremo e fidatevi, tornerà il sereno!

 

Angela Orlando 

Pubblicato in: attività per bambini

DAD- video tutorial festa del papà

La festa del papà si avvicina, in questo periodo particolare in cui stiamo
sperimentando la didattica a distanza, non volevo lasciare gli alunni senza un
pensiero per il papà!
La chiusura dei negozi ed il dover restare a casa ci impediscono di acquistare
materiale per un lavoretto con cartoncini, tempere, glitter, bastoncini di legno, ecc..
Possiamo però utilizzare degli ingredienti che in ogni casa non mancano mai: farina,
acqua e sale. Realizzando così un portachiavi con la pasta di sale!
Da sempre credo che realizzare ricette con i bambini sia un’attività didattica
multidisciplinare che offre numerosi spunti: favorisce l’ascolto, la concentrazione,
sviluppa importanti abilità matematiche .
E qui potete scaricare il cartamodello da stampare in formato A4:
simbolo forza
Buon divertimento e buona creazione!
Angela Orlando☼
Pubblicato in: attività per bambini

Docenti ai tempi del CoVid19

Riprendo a scrivere su questo blog dopo tanto tempo. Se ci ritorno è perché sento l’esigenza di lasciare in qualche modo una traccia, una testimonianza di quello che in queste settimane stiamo vivendo da cittadini del mondo, da persone indifese di fronte a qualcosa di invisibile ma che può far male, da uomini consapevoli che qualsiasi cosa accada non possiamo fermarci, da insegnanti uniti più che mai in questo momento che “non è di vacanza bensì di emergenza” come ha detto la Dirigente del mio Istituto Comprensivo.
Abbiamo l’OBBLIGO di non sottrarre agli alunni il DIRITTO allo studio, ed è in questo momento che possiamo essere più creativi ed “ingegnosi” che mai.
Bisogna proporre interventi didattici a distanza. Mai come ora possiamo far comprendere il vero valore delle tecnologie a tutti. Mai come in questo momento possiamo per davvero utilizzare gli strumenti che il digitale ci mette a disposizione come punti di forza, strumenti per oltrepassare le barriere, per favorire l’apprendimento di ciascuno, per meglio analizzare i contesti in cui ci ritroviamo ad operare.

…Ieri mio padre mi raccontava che la nonna Angela iniziò ed imparò a fare il pane proprio durante il periodo del colera, quel pane che poi le ha permesso di avere un sostegno economico durante gli anni a venire. Quasi commossa la mia mente ha iniziato a viaggiare, a pensare quanto bene può nascere dai momenti di “crisi” , di “emergenza”.

In questi tempi di Coronavirus sto vedendo ed apprezzando lo sforzo di quelle insegnanti che non hanno molta dimestichezza con la tecnologia perché nate e vissute in un’altra epoca, impegnarsi per non lasciare i loro alunni senza istruzione…è consigliato stare ad 1 metro di distanza ma in questa situazione avverto molta più connessione del solito… almeno per quello che riguarda il mondo dell’Istruzione!

In questi giorni ci siamo interrogati sul concetto di didattica a distanza…
come attuarla in un contesto in cui circa il 20% delle famiglie non ha un PC? Così a venirci in contro è stato il pensiero di utilizzare gli smartphone, se non tutti hanno un PC in casa, almeno uno smartphone lo hanno proprio tutti! Allora abbiamo pensato di trasformare le videochiamate in “videospiegazioni” , la fotocamera ha preso a fotografare pagine di quaderni, abbiamo iniziato a cercare e scaricare giochi didattici! (ci voleva il virus per farci capire che i bambini devono imparare giocando), abbiamo esplorato i video che YouTube ci mette a disposizione per far comprendere alcuni argomenti ai bambini…..

Forse per la prima volta i nostri alunni capiranno per esperienza che lo smartphone non è soltanto uno strumento per giocare o ascoltare musica, non è soltanto quel mostro che, troppo spesso, li priva degli sguardi e dell’attenzione preziosa dei loro genitori, forse capiranno finalmente che lo smartphone può servire ad imparare, a scoprire, può addirittura unirci, tenerci compatti e connessi.

Essere docente di sostegno durante i tempi del Coronavirus mi ha messo di fronte ad una camera, ho dovuto vincere la timidezza, il mio alunno deve capire il concetto di decina, ci stavo provando in vari modi, il cervello dei bambini inizia a comprendere i concetti astratti all’età di circa 9 anni, c’è bisogno di tanta pratica, ho pensato di introdurre il concetto inventando e raccontando una storia, spero apprezzerà il mio sforzo, anche se fatto in “emergenza” , condivido il video anche con voi perché se può essere di aiuto a qualche altro alunno, posso solo esserne contenta:

https://youtu.be/xUTXbWOrbGE

All’ascolto di questa storia vanno poi accompagnate diverse attività, si può pensare alla rappresentazione sul quaderno della storia, alla realizzazione del pesce palla rosso con la plastilina, e poi passare da questo all’abaco, e così via.

È un tempo di ansie, ma questo momento di riflessione su quanto di positivo sta nascendo, mi ha fatto tirare un respiro di sollievo 🙂

Angela Orlando